Profiel van mariannaIL MIO ANGOLO DI CIELOFoto'sWeblogLijstenMeer ![]() | Help |
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12 januari LA MISTERIOSA METAMORFOSI DELLA PARANOIAVorrei iniziare a capire cosa cavolo mi è successo in questo strano weekend gennarino… sono infinitamente triste da venerdì…perché? La mia paranoia classica si è silenziosamente evoluta a mia insaputa e mi si è presentata bella, nuova ed ingestibile all’improvviso sabato sera… Ok, vero anche che sabato mi sono un po’ rotta le balle, ero parecchio stanca e stavo pure male…ma insomma di solito reagisco meglio…due drink e inizio a delirare festosamente…invece sabato niente… Sindrome da abbandono? Un pochino sì… ma mi sa che devo aggiungere due nuove sindrome… -la donna invisibile -che cazzo ci faccio qui? Sindrome della donna invisibile… ovvero quando in mezzo alla gente ci si sente invisibili ed infinitamente soli…si osserva per un po’ quello che accade attorno, si ascoltano un po’ di cazzate che dice la gente (dopo le 18 del sabato nessuno ha qualcosa di intelligente da dire) e poi un po’ alla volta tutto sparisce e ci si accorge di essere soli, invisibili, in mezzo alla gente… e la domanda spontanea da farsi è sempre la stessa “che cazzo ci faccio io qui?” …nel posto sbagliato a far l’invisibile e rompermi le scatole…perché? Ma chi me lo fa fare? E nel preciso istante in cui ci si pone quella stupida ed odiosa domanda, un lunghissimo ed interminabile momento, tutto tace, tutto arriva nella testa ovattato e distante, tutto sparisce, come se il cervello metabolizzasse in quel preciso momento che non è nel posto giusto, come se la testa fosse sul punto di implodere e scomparire assieme alle voci e alle persone… tristezza… sì… perdite di tempo…anche… E da quella inevitabile consapevolezza ci si comincia a porre domande…sul giusto o sbagliato, sulle proprie azioni, sulle proprie scelte, sulla situazione, sui bisogni e ovviamente sul grado di soddisfazione della propria vita… meno1000 al momento! La mia paranoia principale fino a poco tempo fa era sempre la solita, riguarda ovviamente la persona con cui sto uscendo (e che cojoni, chiamarlo moroso no eh che si fa prima?) ovvero, il mio meccanismo di difesa, sempre lui, il bastardo iperprotettivo, mi portava continuamente a tentennare… ero un po’ in bilico tra il voglio e non voglio, la cosa che mi ripetevo tutte le mattine era “devo smettere di vederlo” per paura…perché avevo paura di farmi male… tanto pure… Ora che ho superato questa cosa, che sono pronta a lasciarmi andare, che ho deciso che va bene, mi piace, proviamo, vediamo come va e se mi faccio male, beh, comprerò dei cerotti grandi grandi… no, non va ancora bene, perché scopro di non essere soddisfatta della cosa, scopro che ci sono cose che non mi vanno un cazzo bene, scopro di non sentirmi importante, o almeno non abbastanza, scopro che con lui non riesco a parlare, che di queste cose che non vanno lui non sa niente… e io pirla che mi aspetto sempre che se ne accorga o che ci arrivi da solo, e invece no. La domanda è: cosa mi aspetto da lui? E lui cosa si aspetta da me? Belle domande…
Io non sono “trasparente” , è vero, lo so bene,
faccio fatica a parlare di me, perché il mettersi a nudo ci rende vulnerabili e
io non vedo il motivo di dare alle persone un motivo in più per attaccarmi,
subisco già abbastanza attacchi e provocazioni esterne, non mi sembra il caso di
far vedere il mio punto debole a chiunque per
permettergli di ferirmi ulteriormente, già con sta supercorazza le
persone riescono a ferirmi… non mi sembra il caso di togliersela sta benedetta
corazza, anzi, la vorrei rinforzare, e non permettere mai più a nessuno di
vedere cosa c’è dentro, di vedere quello che sono, di scoprire come sono veramente,
di capire che magari non sono solamente quella un pochino troppo acida e poco
diplomatica, ne quella rissosa e belligerante e poco disponibile nei confronti
degli altri, quella cinica che non crede nell’amore, quella disillusa che ha
aperto gli occhi…magari c’è qualcosa di buono in me, magari sono anche dolce,
magari resto comunque un’inguaribile romantica che sogna, a cui piace sognare,
quella che spera in un futuro migliore, quella che nonostante tutte le
avversità della vita ci spera ancora, quella che anche grazie alla brutta vita
e alle bruttissime esperienze a cui è sopravvissuta lotta ogni cazzo di giorno
contro le avversità per poter essere una persona migliore, per riuscire ad
avere quello che vuole,… ma le mie sono solo ipotesi, magari non c’è niente di tutto questo in me… Non sono per niente contenta oggi…non sono soddisfatta…
Lorenzo Santo subito che mi ascolta, mi psicanalizza e mi consiglia (a parte
che il “parlane con lui” non è contemplato, ma Lorenzo non lo capirà mai..) e
mi ascolta piangere quando alla domanda “che c’è” rispondo come sempre “non lo
so”. È ora di dare delle risposte…però mi aspetto le domande giuste, senza il
preambolo del “tanto prima o poi finisce” (per favore che mi fa incazzare e mi
demoralizza e sono già demoralizzata a sufficienza oggi)…magari lasciandomi
parlare senza interrompermi e senza smontare le mie affermazioni parola per
parola facendomi sentire una stupida ragazzina rompicazzi… ma forse chiedo
troppo. A volte vorrei solo essere ascoltata senza interruzioni inutili... e soprattutto senza l'hobby del darmi torto perchè io ho ragione, almeno sulle mie paranoie pretendo di avere ragione. 07 januari MY POOR BRAIN (O QUEL CHE NE RIMANE) come sempre ci sarebbe qualcosina da aggiungere, qualche commento ai miei interventi già belli pezzosi... anzi, ci sarebbe qualcuno che avrebbe qualcosina da ridire sulle mie parole (ribadisco che a volte sono solo parole, non sempre, ma spesso son solo messe lì, pour parlèr)...e manco mi viene riferito poi...va bene va bene va bene oggi sono mediamente felice non so bene il motivo, ma sta bene così...sarà che tutto sommato sto bene, son serena, nei limiti del possibile, ho ricominciato a lavorare, ieri sera ho rivisto un amico che non vedevo da tempo e con cui ho pasato un piacevole serata che grazie a dio è finita presto così ho potuto raggiungere chi volevo raggiungere (quello che a casa mia chiamano "to moroso"...stufa di spiegarlo...) e mison divertita parecchio... sto bene, mi piace parecchio la cosa, son presa al punto giusto senza struggermi silenziosamente di un dolore disumano (neanche un po' in realtà) e sto bene davvero...son contenta di questo..insomma non trovo tanto le parole, ma sentimentalmente sto bene...bah che confusion che faccio sempre... bah...cmq tanta roba che va semrpe ben! oggi pomeriggio in chat c'è stata pure mezza dichiarazione da una persona che non pensavo minimamente mi avesse in mente, almeno non in questi termini...non sospettavo questo interesse...fa sempre piacere...la mia autostima ha bisogno anche di questo...e va bene così... l'unica nota negativa della giornata è il solito discorso che mi ha propinato il fratello (mio, purtroppo)...lo stesso discorso che sento da anni e che son stufa di sentire... allora, il mi ocaro fratellino, che mi ha praticamente fatto da padre, si preoccupa per il mio attuale grado di zitellaggine (che io nn condivido)...e come sempre se ne è uscito con il solito discorso "marianna quando pesni di trovarti un moroso serio?" io li per li non ho risposto, essendo pure impegnata a grattarmi in un attacco di orticaria data dalla parola "moroso" (e che palle ste etichette così desuete...non si usa più) allor anon contento ha continuato conla solita solfa del "io per te voglio il meglio, insomma è ora che la smetti di divertirti e pensi a sistemarti, che so magari con un trentenne con una posizione, che ti garantisca un futuro che si prenda cura di te..." e bla bla bla le solite stronzate che dicono i padri troppo vecchi....che poi ste cose si dicevano un bel po' di anni fa...che so, nell'800? e avanti con la discussione...sa bene come ferirmi il fenomeno, gli voglio bene, ma è un coglione quando fa così... io gli spiego sempre che cmq, la mia vita sentimentale è pure quella privata non lo riguardano,c hepuò venirmia dire quello che vuole sul lavoro e che solo quello gli deve interessare ma per il resto può benissimo starne fuori.... (maledetti parenti ficcanaso)... gli ho spiegato ben bene che la mia vita, per come la sto vivendo ora mi sta benissimo (mancanza di mezzo di locomozione a parte), che mi sto vedendo con una persona che mi piace e con cui sto bene e non chiedo niente di più... la mia spiegazione mi sembrava abbastanza esauriente (non così limpida e soprattutto così educata come l'ho riportata) ma cmq convincente, insomma è la verità, così sto bene e stop...e lui? niente, non contento rincara la dose...sulla persona più grande e bla bla bla...in sostanza vorrebbe chemi trovassi un vecchio riccone che mi mantega così non mi deve più dare lo stipendio...ahaha bravo bravo Stefanin! sinceramente io non ne posso più di tutti sti discorsi, sento da un paio d'anni la "pressione" di un po' tutti i parenti che mi chiedono quando ho intenzione di mettere la testa apposto e sistemarmi (altro atacco di orticaria con convulsioni epilettiche) e bla bla bla le solite cazzate che resto zitella, che devo calmarmi che nont roverò mai uno disposto a sopportarmi se divento pure troppo vecchia e bla bla... MA CHE DUE COGLIONIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! oh ma laciatemi in pace...la mia vita è quasi perfetta (quando mia madre non da segni di squilibrio mentale), sto vivendo una sorta di relazione (che nn saprei nenache se definire realzione o che) che sfiora la perfezione, alcolico-godereccia al punto giusto, con pure una punta di comunicazione che non fa mai male (se presa in piccole dosi)...al momento ho in mente questa cosa ed il lavoro, che son le due cose a cui più tengo attualmente..il mio obiettivo è migliorare lavorativamente e la mia storia viverla bene senza dover troppo pensare al futuro...il futuro è un mistero ed è giusto che sia così.... perchè dovrei cambiare? perchè doverei pormi una meta? anzi perchè dovrei ambiare i miei interessi? se ora sto bene così...non ho chiesto nulla, non mi aspetto nulla, non mi interessa un benemerito cazzo di tutto il resto perchè sto con la testa tra le nuvole per metà della giornata e sto bene così, son felice...perchè devo cambiare o comportarmi in modo tale da trasformare la cosa in qualcos'altro? ma perchè? l'unica cosa che ho semrpe chiesto a casa (oltre allo stipendio) è di essere lasciata in pace, io ho la mia vita non voglio che gli altri interferiscano sulle mie scelte, non voglio condividere le mie cose con gli altri, soprattutto i parenti, il lavoro è una cosa, ok, li mi sta bene condividere, ma il resto? che minchia gliene frega a loro? ho chiesto loro ripetutamente di restarne fuori e di non coinvolgermi troppo nella vita famigliare...è chiedere tanto? insomma...mica lgi ho chiesto di donarmi un rene...mah...non capisco quale sia la difficoltà a casa mia di restare fuori dalla mia vita e soprattutto di non decidere del mio futuro...specialemnte le scelte che io non condivido... ma che palle... grazie a dio almeno mia madre sembra sia un pelino calma...(vediamo quanto dura) e ha smesso di farmi storie per ogni cosa e soprattutto per il ragazzo che sto vedendo (ha smesso da tempo di chaimarlo "quello la"...positivo direi)...quindi sembra si sia abituata all'idea e la cosa mi sta bene... bene ho finito di lamentarmi...chiedo scusa se ogni tanto son pesante, ripetitiva e confusionaria...ma si sà...noi artisti siamo un po' così...un po' naif! posso tornare con i piedi per terra a vivere la mia "quite perfect life" oggi solo un saluto, ciao cicciolo, tanto smusamento 03 januari CAZZATE Sì ok è vero a volte scrivo più che altro senza pensare...e spesso non so nemmeno dove voglio arrivare con tutti i miei farneticamenti... è che ieri e oggi ero un pelino nervosa causa mancanza di vettura (quella da un po') che mi costringe a restare blindata in casa...e si sa, di venerdì ioa casa da sola non ci resto tanto volentieri...stasera idem e la cosa mi fa incazzare parecchio... poi fa freddo e ho mal di gola (ringrazio sentitamente chi me lo ha attaccato causando così un peggioramento del mio umore già parecchio instabile) e sto tempo del menga mi deprime, e in tv non fanno niente...uffaaaaaaaaaaaa che inferno la mia vita! e cmq, qualsiasi commento non è necessario ne tantomeno gradito...tanto le parole che escono dalla bocca spesso sono solo CAZZATE! impariamo a valutare le parole per quello che sono, sono solo paroleeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!!! 02 januari BUT, HONESTLY a volte il linguaggio del corpo è più chiaro di quello verbale... a volte non servono parole e altre le parole non collimano col linguaggio del corpo...a volte il cuore arriva prima della testa e altre volte testa e cuore non si trovano particolarmente d'accordo... quindi è tempo di ridimensionare e di assumersi le proprie responsabilità. ognuno è responsabile delle proprie azioni, delle proprie parole (anche quelle sbagliate) e dei propri sentimenti (non dipendono dagli altri ma solo da se stessi) e questo ci porta a nascondere un bel po' di roba (tanta roba), per timidezza, insicurezza e soprattutto per orgoglio... non ho problemi ad ammettere che le cose sono cambiate, in meglio e sta bene così. se cambieranno ancora non ci sono problemi, si continuerà a fingere quello che non è.... a volte sono sicura al 100%, altre non lo sono per niente, solo perchè non ci sono sicurezze che possano portarmi a fidarmi degli altri, non ci sono le basi (o ci sono e io le ignoro), non ci si conosce abbastanza (non è mai facile) o ci si conosce quel tanto che basta per evitare determinati argomenti... a volte è solo paura di sbagliare, di dire qualcosa in più, o di non dirlo affatto... a volte le parole degli altri sono troppo velate e criptiche per dare sicurezza, a volte è tutto troppo confuso, a volte dipende dalla luna...sta di fatto, che in ogni caso, io sono stanca di avere paura, sono stanca di difendermi, voglio lasciarmi travolgere da questa pazza vita mia... e chi non è d'accordo che se la faccia andare bene così. sono fatta così non ho intenzione di cambiare e così mi piaccio parecchio... quindi a linguaggio del corpo o a parole io son così punto. e se va ben bona, se non va bene, va ben i steso! |
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