Profiel van mariannaIL MIO ANGOLO DI CIELOFoto'sWeblogLijstenMeer Extra Help

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    31 maart

    COSE

    PARLARE PER FINIRE COL PARLARSI ADDOSSO....CONTINUARE A PARLARE, URLARE, DIRE, FARE, BACIARE, LETTERA,TESTAMENTO...
    SOLO PER ESSERE ASCOLTATI, SENZA CERCARE SOLUZIONI, SOLO PER SFOGARSI...MA CHI ASCOLTA? A CHI ARRIVANO LE MIE URLA? A CHE SCOPO CONTINUO A SCRIVERE, DIRE, GRIDARE SE LE COSE NON CAMBIANO MAI?
    DELUSA, MOLTO, DA ME STESSA IN PRIMIS, DAGLI ALTRI..ANCHE, DA TUTTO...
    NO BENE
    NO BENE
    NO BENE
    IO, IL MIO ARGOMENTO PREFERITO, IO
    IO, LA MIA SPINA NEL FIANCO, IO
    IO, LA MIA MIGLIORE AMICA, IO
    IO, LA MIA PEGGIORE NEMICA, IO
    IO, COSCENTE DI ME, IO
    IO, INCONSAPEVOLE, IO
    IO, IO, IO
    SEMPRE E SOLO IO
    C'E' SPAZIO SOLO PER ME, IN ME
    NESSUN ALTRO
    MAI PIU'
    BASTA
    GRIDARE DENTRO PER NON SENTIRSI
    PER NON ASCOLTARSI, PER FARE CHE?
    PER ESSERE UN PO' MENO SOLI
    IO, IL LATO PEGGIORE DI ME, IO
    IO, QUELLA NON RIFLESSIVA, IO
    IO, PANTERA, IO
    IO,  DISILLUSA, IO
    IO, ROMANTICAMENTE SOGNATRICE, IO
    IO, RAZIONALMENTE INCLINE ALL'AUTODISTRUZIONE,IO
    IO CHE PARLO E NON MI ASCOLTO, IO
    IO CHE FACCIO COSE, SBAGLIATE, IO
    IO CHE HO UN BLOG CHE VORREI DISTRUGGERE, IO
    IO CHE VORREI SCRIVERE QUALCOSA DI BUONO, IO
    IO CHE NON SO MAI NULLA, IO
    IO, DELUSA, IO
    MORIRE DENTRO PER UN NIENTE
    REINCONTRARSI NEI PENSIERI PER VOLERLI ANNIENTARE,
    ANNULLARSI AL PUNTO DI NON ESISTERE PIU'
    LASCIARSI TRAVOLGERE E SCHIACCIARE DAGLI EVENTI
    PER NON ARRIVARE A NIENTE
    SENZA UNA META
    SENZA UN PERCHE'
    SENZA ME
    SENZA....
    ....
    IO, TERRIBILMENTE MEOLODRAMMATICA, IO
    IO, PESSIMISTA, IO
    IO SENZA CARICA, IO
    SEMPRE IO
    SOLO IO
    IO
    IO CHE NON VIVO SENZA AMORE
    IO CHE NON VOGLIO L'AMORE
    IO INCAPACE DI AMARE
    IO CHE NON VOGLIO IMPARARE
    IO CHE LO SAPEVO
    IO CHE NON LO SO PIU'
    IO CHE ERO SICURA
    IO CHE NON LO SONO PIU'
    IO CHE DICO, SENTO, MI EMOZIONI
    IO CHE VOGLIO DISTRUGGERE LA MIA MENTE
    IO CHE VOLGIO ANNULLARE LE MIE EMOZIONI
    IO CHE NON VOGLIO SENTIMENTI
    IO CHE NON VOGLIO RELAZIONARMI
    IO CHE SON QUI, SOLA, A SPROLOQUIARE
    IOCHE CERCO QUALCUNO CHE ASCOLTI
    IO CHE NON SO ASCOLTARE
    IO CHE SONO EGOISTA
    IO CHE ANNULLO ME STESSA  PER GLI ALTRI
    IO DELUSA
    IO CHE VOGLIO RINNOVARMI
    IO CHE DESIDERO RIGENERARMI
    IO CHE VOGLIO SCOMPARIRE
    IO CHE NON VOGLIO NIENTE
    IO CHE VORREI ESSERE MENO ME
    IO CHE SONO TROPPO IO
    IO CHE SONO PIENA DI ME
    IO CHE ODIO ME STESSA
    IO CHE SONO VUOTA
     
     
     

    RETTIFICO

    RETTIFICO

     

    sono appena venuta a conoscenza di fatti nuovi

    come sempre la gente non si fa i cazzi suoi

    come al solito le persone abituate a mentire e pigliare per il culo

    non cambiano  mai

    e mi vengono a fare discorsi che mi attapirano

    parlando di nostalgia

    come al solito senza cambiare le cose

    potrò mai essere lasciata in pace?

    accadrà mai un giorno che le cose mie rimangano tali?

    succederà un giorno che le ragazzine stupide la smettano di sparlare?

    solo che pensavo quanto inutile dimenticare, creder di stare bene, quando inverno e te...

    ma dio bono

    ma allora che cazzo parlo a fare?

    io sono qui che mi faccio le mene sul fatto che sia sbaglaito dimenticare

    se mi lasci ti cancello?

    IO TI UCCIDO SE NON LA PIANTI DI FARE IL COGLIONE CON ME!

    porco giuda,

    sto vivendo una situazione che mi piace e mi fa stare bene, perchè arriva sempre il solito coglione che siccome non può avermi lui allora non lo può fare nessun altro?

    eh no sai

    rettifico

    rettifico rettifico

    io voglio dimenticare per smettere di pensare

    per non rovinare quella cosa bellissima che sto vivendo

    e allora

    vaffanculo

    falso bugiardo ed immaturo

    ipocrita bastardo e sleale

    almeno se non riesci a fare a meno di pigliare per il culo me

    non farlo anche con le altre

    idiota!

    ci sto un secondo a far sapere a chi di dovere il tuo comportamento stupido, immaturo e da coglione

    ti auguro tanta felicità con le tue sciacquette...

    vai a contnuare la tua guerra psicologica con qualcun altro

    non con me

    con me hai chiuso

    non mi cercare

    non volermi bene che io non te ne voglio

    perchè non cambierai mai

    perchè non sei cresciuto

    perchè non ti voglio sentire, vedere, vivere e ricordare

    esci dalla mia vita

     ma stavolta per sempre

    hai sbagliato di nuovo

    vergognati

    sei il solito inetto ed ignavo...

    sei sempre tu, e mi fai schifo!

    sparisci per sempre dalla mia vita

    e dai miei pensieri ti farò sparire io!

    sembrerò una persona estremamente indecisa

    ma non è così

    ora hai finito di farmi male

    vattene per sempre

     

     

    p.s.:a volte quello che scrivo può ferire tremendamente, ma è giusto che sia così

    chiedo scusa alle persone che ho ferito

    ma non a te

    non prendertela te la sei cercata

     

    TUTTO DA RIFARE...DI NUOVO...

    Tutto da rifare

     

    È gia mattina, un sorso di caffè…

    Dimenticare, è così facile

    Da questa primavera

    Qualcosa cambierà

    Ma lei è quella che non ha

    La luce

    Mi fermo per un attimo e

    Mi rendo conto che

    Oggi è un giorno tutto da rifare

    Distruggere e riconquistare

    Oggi ho conosciuto te

    Sotto una pioggia di stella

    Una pioggia di stelle

     

    Ma è gia mattina, e così te ne vai

    Non sono quello che vuoi te

    Non sono niente

    Non dimenticare

    Non mi puoi lasciare

    Me lei è quella che non ha

    La luce dei miei guai

    Aspetto solo un attimo e

    Mi rendo conto che

    Oggi è un giorno tutto da rifare

    Da chiudere e riconsegnare

    Oggi ho conosciuto te

    Sotto una pioggia di stelle

    Oggi è un giorno tutto da rifare

    Distruggere e riconquistare

    Oggi ho conosciuto te

    Oggi ho qualcosa da perdere

     

    Io oggi penso solo a lei

    Io oggi so che le direi

    Che ogni giorno che passerà

    Sarà un giorno di gloria

     

    Ed ogni giorno che passerà

    Sarà un giorno di gloria

     

    Oggi è un giorno tutto da rifare

    Da chiudere e riconsegnare

    Oggi è un giorno tutto da rifare…

     

     

    Oggi mi sento così, svegliata con le palle misteriosamente giratissime…ovvero, mi sono incazzata stanotte e non mi ricordo nemmeno molto bene il motivo, anzi, me lo ricordo, ma preferisco pensare che non me lo ricordo così  non devo dare inutili spiegazioni, il mio stato d’animo a volte è così e non c’ho voglia di parlarne a volte.

    A volte mi piacerebbe tanto tornare indietro e ricominciare…non sarebbe bello? Poter riavvolgere anche di sole poche ore la nostra vita per poter cambiare determinate cose, evitare alcuni stati d’animo che  non ci piacciono o anche poter rivivere momenti intensi…non sarebbe bello?

    Io vorrei rivivere questa notte, forse anche la serata di ieri, avrei evitato certe cose e di dirne altre, magari avrei dormito meglio, forse no, forse sarebbe stato diverso, o forse no, forse non sarei stata qui a scrivere o forse avrei scritto altro…e chi lo sa…

    Non so nemmeno che tempo c’è fuori, non lo voglio sapere, vorrei solo starmene chiusa in casa, con la mia musica, il mio pc, la mia coscienza, i cazzi miei…

    Invece no, non si può, bisogna uscire, fare cose, vedere gente, che così il tempo passa più in fretta e le cose ce le scrolliamo di dosso solo grazie al tempo che passa e alle situazioni che cambiano…

    Momenti che finiscono…istanti che ti cambiano…che palle

    Io ODIO le situazioni di stasi…

    La svolta che non arriva

    Sempre la solita situazione, sempre quella, sempre la stessa, da tempo, troppo tempo, non siamo bambini, potremmo anche uscirne…ma no invece, non si può, bisogna vedere, decidere, ponderare, catalogare ogni parola e situazione in determinati reparti della nostra mente per poterle valutare degnamente….

    Ma che cazzo me ne frega a me?

    Sono libera di dire, fare, pensare, provare quello che voglio, ok, mi sta bene, è un mio diritto, non funziono a comando, quello che penso e provo non decido io quando provarlo o pensarlo, lo faccio e basta, sono impulsiva così? Mi spiace non poter controllare i  miei sentimenti, mi spiace innamorarmi al momento sbagliato, i spiace chieder spiegazioni, mi spiace un sacco di robe, ma PORCO GIUDA….che cazzo ci posso fare io?

    Mi spiace che i miei pensieri e le mie emozioni siano liberi…mi spiace

    Vorrei non fosse così, vorrei essere più riflessiva, più razionale, più…boh, meno me! Invece sono così…

    Allora che dovrei fare? Fare come l’Ila prendere il mio cuore incellofanarlo e buttarlo in congelatore che un giorno mi servirà? Così son sicura di non provare nulla e non dover soffrire inutilmente….non che ora stia soffrendo, la sto facendo tanto lunga solo perché ho i coglioni girati, molto, troppo…odio le situazioni di stallo…odio odio odio profondamente odio!

    Che poi….cazzarola, perché perder tempo a costruire qualcosa quando c’ho ancora il cuore spezzato dall’unica persona che non riesco a dimenticare?perché le ferite del cuore non guariscono  mai? O almeno, non guariscono in fretta?

    OK, è vero, lo sappiamo tutti che ci sto ancora male, ma perché? Perché devo stare ancora così? Perché non riesco a dedicarmi completamente ad qualcun altro? Perché devo sempre sentirmi bloccata da qualcosa che è più forte di me e che manco vorrei ci fosse? Perché deve esser sempre così la mia vita? Perché continuo a comprare COSE per colmare un vuoto che è rimasto incolmabile? Cazzo…odio odio odio!

    E di certo avere persone attorno mi aiuta ma non è la stessa cosa, ci sono dei giorni in cui voglio solo ricordare…senza criticare, senza giudicare, senza dare spiegazioni, solo ricordare… ricordare e piangere, ricordare e tentare di dimenticare, ricordare per esorcizzare, ricordare per sopravvivere….ricordare per sorridere… ci sono momenti che non voglio condividere con nessuno, momenti che voglio che siano solo miei, e di nessun altro, solo miei…ma è difficile tenerseli per se perché la gente ti chiede “che hai?” e poi pesano, pensieri che pesano, paradossalmente pesano…e sono difficili da sostenere senza abbattersi…sono duri da mandare giu, sono strani….sono difficili e basta, ma sono miei.

    Sono miei, solo miei.

    Ci sono cose che mi spiace pensare, cioè io lo so bene che da quello che scrivo su questo blog cambiano determinate opinioni…ovvero, non sempre quello che scrivo è corretto riferito ad altre persone, ma è così, è il mio blog, ci sarà chi la prenderà male…ma dio bono, chi ci ha mai creduto a quando dicevo, “non me ne frega nulla, io ho dimenticato”? chi ci credeva? È ovvio che non ho dimenticato, sarebbe bello che fosse così, sarebbe più facile sarei più serena, sarei sicuramente più tranquilla, sarebbe diverso il mio modo di pormi e di relazionarmi alle altre persone…sarebbe diverso…

    Io dimentico per giorni, per settimane, anche per un mese, ma poi basta un  niente per tornare a pensarci, basta un attimo per rincontrarsi nei pensieri, come se il tempo si fosse fermato, come se non fosse accaduto nulla, come se fosse ancora il 27 luglio 2006… come se fosse ancora il 25 marzo 2006 e ci fosse ancora la possibilità di ricominciare

    Ma non è così

    Non c’è la possibilità

    Non si può tornare indietro, non di nuovo, non ancora, no, decisamente no…

    Le persone cambiano, crescono, maturano (grazie al cielo), ma non dimenticano, porto rancore, è vero, ma come potrei non farlo? Come potrei dimenticare quello che ho passato, quello che ho vissuto, quello che voglio dimenticare senza riuscirci?

    Perché dimenticare?

    Questo è un giorno da rifare, da ricominciare, da chiudere e riconsegnare, da cambiare, da cancellare, dimenticare tutti i pensieri…li stessi che mi fanno sorridere li stessi che rifanno arrabbiare, li stessi che mi mancano….dimenticare cancellare…

    Se ci fosse la possibilità di cancellar ei ricordi come nel film “se mi lasci ti cancello”, lo farei, anzi lo avrei fatto il 27 Luglio, o forse il 9 Gennaio, ma ora, a distanza di tempo, forse non lo farei, ormai, ho già sofferto, oramai non soffro più, ricordo e basta. Ricordo per non dimenticare quello che ho vissuto, quello che ho imparato, quello che mi ha cambiato così tanto, quello che mi ha fatto capire che non esiste l’amore perfetto….quello che mi ha disillusa, quello che mi ha fatto crescere, quello che mi ha rovinato….

    Ora sono in una fase si stasi, non so che fare della mia vita, delle persone che mi circondano, dei ricordi che voglio avere e di quelli che non voglio tenere, dei sentimenti che non voglio provare e di quello che voglio dimenticare…

    Non lo so

    Giornata internazionale dell’indecisione

    Volevo fare un post che parlasse del poter rifare e rivivere la giornata, ma mi è venuto fuori una lagnosa sequela di nostalgie, ben condita da uno sproloquio interminabile…a volte mi annoio anche io quando leggo…sono una persona decisamente noiosa…

    Oggi non è primavera…direi di no

    Però ieri c’era il funky

    Mi sono divertita…non ero manco tanto ubriaca, avrei voluto esserlo di più, per ballare di più e pensare di meno, e parlare di meno a casa, e dormire di più,  sognare di meno….

    Però il funky è sempre il funky….

    In da place to be

     

     

     

     

     

     

     

     

    30 maart

    IT'S NICE TO BE HAPPY

    Oggi piove…eh vabbè..

    Ma io sono troppo felice per farmi attapirare dalla pioggia…

    Allora oltre al fatto che mi sono svegliata molto di buon umore per motivi personali, devo dire che ho ricevuto due notizie molto piacevoli… ieri ho fatto due colloqui, il primo era col metodo americano ovvero tre colloqui distinti, nel primo ti guardano in faccia e se gli piaci ti chiamano per fare il secondo, e infatti rihanno appena chiamato…bella li!

    Secondo colloquio…75 minuti…per un agenzia immobiliare… e mi hanno chiamata ora per farmi iniziare la prossima settimana, ovvero martedì mattina, alle 8.45, io inizio un nuovo lavoro…

    Finalmente c’è una svolta nella mia vita, oggi sta andando tutto bene, sono emotivamente serena e stabile (eh vabbè ci ho ficcato dentro i sentimenti…), c’è la possibilità che il nuovo lavoro  mi piaccia e cambi in meglio la mia vita,m cambiamenti positivi, stabilità, indipendenza…bella li

    Poi stasera c’è il funky remember, come faccio a non essere felice? Vabbè che prima devo lavorare per mia madre, cosa che normalmente mi attapiro e non poco, ma dopo c’è il funky…e all’improvviso mi è venuta voglia di sparare la musica a palla e ballare, saltare, urlare…

    Ok sono felice…si capisce?

    EhehFinalmente!

    29 maart

    IT'S SPRING..AGAIN!

    Sono uscita dalla fase “probabilmente”, è di nuovo primavera e la mia vita fa ancora schifo, ma mi sto dando da fare per cambiare un po’ di cose, oggi farò due colloqui per trovarmi un lavoro e non dovermi più sentire in obbligo a lavorare a casa mia, ovvero con i miei, poi ci sono sempre dei piccoli contrattempi che mi sconvolgono la vita, anzi me  la travolgono…però dai, cerco di migliorare ancora quello che credevo di aver già  migliorato…

    Non mi sento particolarmente prolissa, ma probabilmente lo sarò per impezzare voi poveri lettori ancora una volta…

    Migliorare, rendere migliore….mmm…ok, c’è qualcosa che non va nella mia vita, più di una cosa, a partire dal fatto che non ho un indipendenza economica, non ho un lavoro che si possa definire tale, son bloccata qui per le visite in ospedale, mia madre mi rovina le giornate solo guardandomi, mio fratello non mi parla, e la mia migliore amica abita a mille  milioni di km di distanza, e la cosa mi fa soffrire perché mi manca, mi  manca la mia migliore amica, mi manca avere un dialogo con mio fratello, mi manca mia madre che fino a tre mesi fa faceva l’amicona, mi manca essere indipendente come ero un tempo almeno fino a settembre, certo, dovevo fare i miei sacrifici economicamente parlando, perché avevo un bar, ma ero totalmente indipendente…

    Tante cose non vanno, e mi sento alquanto insoddisfatta di ciò…

    Però, c’è sempre un però, ho la fortuna di essere circondata da persone meravigliose che in un modo o in un altro sanno starmi vicino, ascoltare le mie paranoie, tirarmi su il morale e volermi bene…

    Esempio ieri sera, dopo una sera di lavoro nel ristorante dei miei, torno a casa incazzata come una iena, e parto con uno sproloquio di cazzate ed insulti…fortunatamente avevo al mio fianco una persona che mi ha saputo ascoltarmi, dandomi soluzioni un po’ così…(una donna quando parla ad un uomo non cerca soluzioni, si sfoga a e basta)…però mi è servito un sacco che mi sono calmata…grazie Andrea!

    Ho la fortuna di avere amici che posso considerare veri, che ance se sono a mille km di distanza mi sono vicini, che anche se non ci parliamo per giorni ci capiamo in ogni caso, amici che non vedo da mesi ormai, ma so che se li chiamo ci sono e viceversa…

    Grazie a tutti…Vi è andata bene, non ero così prolissa…J

    27 maart

    PROBABILMENTE

    probabilmente sono io che non ho capito un cazzo
    probabilmente sono io che ho sbagliato
    probabilmente sono io che vedo una cosa per un altra
    probabilmente ci sono persone che me la rigirano talemente bene da farmi venire sti dubbi
    probabilmente mi lamento solo per quello che non ho più
    probabilmente sono incazzata solo con me
    probabilmente me lo merito
    probabilmente non c'è nulla da capire
    probabilmente non c'è niente da dover chiarire
    probabilmente bastava solo parlare
    probabilmente devo solo chiedere scusa
    probabilmente dire che mi dispiace non è sufficiente
    probabilmente non ho capito un cazzo
    probabilmente...
    sta di fatto che non è più come prima
    è questo che volevo?
    probabilmente la mia capacità di rovinare tutto ha dato i suoi frutti anche stavolta
    probabilmente il fatto che sono silenziosa da tre giorni è per questo
    probabilmente è che mi mancano tante cose, troppe cose
    probabilmente non ho capito un cazzo
    probabilmente non era il momento di parlarne
    probabilmente non si poteva evitare
    probabilmente non ho capito nulla
    probabilmente...
    probabilmente è difficile da spiegare
    probabilmente ci sto troppo male per spiegare
    probabilmente sono semplicemente una grandissima stronza
    probabilmente non sono così brava come credevo
    probabilmente ho sbagliato tutto un altra volta
    probabilmente ho sbagliato
    probabilmente non sono perfetta
    probabilmente....
     
    non sono perfetta, io ferisco, bestemmio, tradisco, sbraito, urlo, non concludo mai nulla e me ne sto qui bella e bella a lamentarmi
     
    la vita fa schifo
     
    non sono perfetta, non sono una buona amica, non sono una buona compagna, non sono una buona amante
     
    non sono brava
     
    non mi merito quello che mi danno le persone
     
    non sono perfetta
     
    la vita fa schifo
     

    ORDINARIE SOSPENSIONI

    SENTIRSI IN SOSPESO…

    ESSERE SOSPESI…

    LASCIARE TUTTO IN SOSPESO…

    SOSPENSIONE…

    STATO D’ANIMO INTERESSANTE…

    STATO INTERESSANTE…

     

    Vivere sospesi, non nel senso de “la mia vita è appesa ad un filo” o “la spada di Damocle pende sulla mia testa”.

    Lasciare le cose come stanno, senza forzarle, senza tornare in dietro (non si può più ormai), senza progettare un futuro, senza programmare fatti e/o eventi, lasciare che la storia segua il suo corso, lasciare che le persone abbiano il loro tempo, lasciare il tempo alla vita di somatizzare eventuali situazioni, o cambiamenti relativi o importanti, o che magari scombussoleranno il nostro io interiore, già così dannatamente fragile, o che sconvolgeranno completamente la nostra stupida esistenza…

    Oggi è lunedì e mi sento nel pozzo, nel  mio buco da single, con la  mia monoporzione di torta al cioccolato, e sono terribilmente pessimista, non voglio andare a vanti con nulla, non voglio sentirmi costretta-obbligata a determinate cose, ho voglia solo di stare tranquilla, i problemi che ho affrontato con tanto coraggio e tanta forza non mi hanno mai buttato giù realmente, e ora mi sento giù…senza voglia di alzarmi, di ri-alzarmi, di ri-affrontare problemi, incomprensioni, capricci di stupide persone egoiste, non ho voglia di dedicarmi a nulla, i sento inutile ed impotente, ok siamo tutti impotenti davanti all’immensità del mondo, ma per il nostro piccolo mondo non dovremmo esserlo…ma io lo sono, sento che ci sono altre persone che decidono per me…sento che non ho il pieno controllo della mia vita…che brutta cosa, devo tornare in sella e prendermi per mano per riuscire a guidarmi ed allontanarmi dal baratro di depressione in cui sto cadendo

    Odio odio odio odio odio……odio sentirmi in obbligo, odio sapere che per una volta che non ho fatto cazzate c’è chi se la prende con me dandomi dell’egoista, odio che mi si faccia sentire in colpa solo perché non faccio quello che tutti si aspettano che faccia, odio vivere con i dubbi, odio dover rinunciare a cose mie ed esclusivamente mie per qualcun altro o semplicemente per dovere, cazzo la mia vita sta iniziando adesso in un certo senso, non voglio rinunciare a nulla, non voglio cazzo non voglio, non voglio perdermi occasioni che probabilmente non si ripeteranno mai più, non voglio perdere nulla della mia vita, non voglio perdere momenti che potrebbero diventare indimenticabili…no voglio perdere il controllo di me e della mia esistenza…sono pienamente consapevole di quello che mi sta accadendo, anzi di quello che sta accadendo dentro di me…lo sono? Lo sono davvero?

    A volte mi sembra di sì…a volte mi sembra di non sapere  a cosa vado incontro…a volte non mi rendo conto del mio  passato, ci sono fatti ed avvenimenti che mi hanno cambiata profondamente che mi accompagnano da tutta la vita…ci sono cose che non ho nemmeno il coraggio di raccontare…ci sono stati dei momenti che credevo di aver superato che mi hanno turbato a punto da rendermi ansiosa in alcuni momenti, in determinate situazioni, tutt’ora, ho paura di affrontare dei momenti in cui devo relazionarmi con il prossimo in maniera seria e costruttiva, non mi aspetto che si capisca cosa ho passato o cosa ho provato  o cosa provo in determinati momenti…vivere dei momenti di gioia con il peso sul cuore, con rimpianti, con la consapevolezza di non essere in grado di abbandonarsi completamente, con pensieri che vanno al di la della  mia comprensione…non si può capire, non è comprensibile cosa passa nella testa di una donna un determinate circostanze…se uno non l’ha vissuto non lo capisce, m la gente non ha tempo di capire, la gente è presa da se stessa e da cosa mettersi, dal dove andare, dal cosa dire per colpire una persona senza dover usare frasi d’effetto…quando in realtà basta un attimo…una pausa dal mondo per trovare se stessi e aprire la nostra mente per arrivare ad una comprensione più profonda e sincera di ciò che ci sta attorno…

    Capire..parlo tanto del fatto che le persone spesso non capiscono…forse il problema è che non fanno mai le domande giuste e lasciano troppe occasioni perché il discorso venga traviato…chi domanda guida…guida la conversazione per arrivare al nocciolo del problema, della questione, del momento, della situazione…

    Ma io capisco le altre persone?

    A volte mi chiedo a che serve parlare se con uno sguardo ci si capisce al volo..sprecare tante parole per finire col parlarsi addosso…

    Io, me ed i miei sproloqui

    Oggi non è primavera…

    GIALLOSAPEVO

    aaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    lo sapevo...lo sapevo ....lo sapevo...

    porco mondo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    la vita è un inferno... perchè non lo sapevamo già anche questo?

    ah!

    lo sapevo, lo sapevo, lo sapevo..

    tradire un amico

    ferire un amico

    solo per egoismo?

    amicizia, lealtà, onestà...ndo stà?

    uff

    che inferno

    ora i miei dubbi al posto di essere diminuiti sono aumentati in maniera esponenziale....(grazie Ila)

     

    mah, son qui che penso se ho realmente fatto la cosa giusta...

    potevo tacere..ma l'onestà?

    potevo aspettare..ancora?

    potevo lasciare che fosse qualcun altro a parlare...ma uff

    potevo, potevo, potevo, ma a che scopo, a che pro?

    cosa sarebbe cambiato?

    averlo saputo prima avrebbe portato cambiamenti notevoli o no?

    perchè le persone non chiedono quello che realmente vogliono sapere?

    sarebbe stato diverso?

    conoscersi in un altro momento, in una altra occasione, in un altro frangente, con altre persone accanto avrebbe portato a dei cambiamenti?

    oppure è il destino che ci ha trascinato ad incontrarci in un determinato momento, in un determinato posto quando in realtà nessuno doveva realmente trovarsi li? e quindi il destino e le circostanze ci hanno portato a questo qualcosa che in realtà non sappiamo bene, come sia iniziato, come sia cresciuto e come abbia intenzione di evolversi, certo, certo, certo, noi siamo gli artefici del nostro destino...o è il destino che ci guida?

    mmmm...che inferno, che incubo, confidarsi, cercare di chiarire, di non urtare la sensibilità altrui, ottenendo un bel niente come risultato  ed un clamoroso vaffanculo...meritato in effetti...devo, ahimè, ammettere che un pochino me la sono cercata, ma io da brava equilibrista della vita, io che riesco sempre a barcamenarmi in situazioni incredibili, avevo tentato di risolvere la cosa in pace, con calma, senza sotterfugi, senza far creder che sotto a tutto questo ci sia il governo degli stati uniti e le lobby del tabacco...che la verità è nuda e cruda così com'è...ma non ci sono riuscita, per una volta che ho fato le cose cristalline, non ci si crede...eh vabbè...che minchia ci posso fare io? ho fatto il possibile per non combinare casini, e invece...uff mi chiuderò in casa e bona!

     

    poi altro problemino di oggi...Ila...il tuo pessimismo mi fa avere ancora più dubbi sui miei già esistenti dilemmi esistenziali...ma porco cane...

    possibile che non sogni  mai?

    io dico

    sono sempre stata una grandissima sognatrice, è vero, sognavo di diventare una fata da piccola, poi una ballerina, poi ballerina cantante...poi crescendo un po’ di più...iniziando a guardare più tv, iniziando ad avere la classica visione distorta dell'amore, anch'io sognavo il principe azzurro, ovviamente, altissimo, bellissimo, biondissimo e CON LA CALZAMAGLIA ED IL CAVALLO BIANCHISSIMO....(...non dite nulla vi prego...) e tutto ciò l'ho sognato per anni, cioè non il cavallo bianco e la calzamaglia, ma il grande amore, quello che ti travolge, ti schiaccia, ti annulla e ti distrugge ma lo fa così bene che ti fa sognare...il grande matrimonio, trovare la persona dei sogni, oggi ho raccontato queste cose alla mia amica Ilaria, e lei mi ha fatto la domanda che mai mi sarei aspettata: Ma li sogni veramente?

    nel senso credi davvero in quello che sogni? cavolo...ma siamo arrivati a questo? siamo davvero disillusi fino a questo punto? siamo così realmente stufi delle nostre vite e dei nostri sentimenti da essere sicuri che i nostri sogni sono solo pure illusioni infantili?

    io sognavo l'amore,  e ora che non lo sogno più...mi viene posta la domandona...io credo nei sogni, il fatto che non li faccia è un altro discorso, non voglio illudermi per non soffrire, sbaglio?

    Ora come ora non sogno il grande amore, principe azzurro ecc… grande amore per la vita, matrimonio in grande stile e cazzate varie..direi di no, anzi no grazie, certo sarebbe bellissimo se capitasse, ma ormai non ci credo più, ragazzi c’ho 25 anni devo smettere di sognare… non arriverà nessuno con il cavallo bianco, possiamo parlare di cavalli fiscali ora come ora, moto e /o automobile..sì quello sì, ci sta anche, ma la calzamaglia non mi va più di moda, al max un pantacollant, ma è cmq da donna e non starebbe bene.

    Al giorno d’oggi, per noi povere single disilluse e un po’ sgamate, la cosa migliore è una relazione stabile e un po’ seria con una persona che abbia la testa sulle spalle e la capacità di farci stare bene, basta questo, poi, volendo ci si può ficcare dentro anche un po’ di sentimenti, certo, ma anche no insomma perché rovinare tutto con frasettine sdolcinate tipiche degli innamorati mielosi…che schifo! Tutto sommato due persone adulte o che credono di esserlo, stanno bene anche così, senza dover dire nulla e o dimostrare affetto che magari non c’è dando false illusioni…alla fine della fiera i fatti, i piccoli gesti quotidiani, i  momenti di intimità parlano da se…

    Sbaglio a pensarla così? Tutto sommato ci sono dei casi in cui si sta bene anche senza dover affrontare il discorso “NOI” o “COPPIA”, sì, sta cosa che c’è va bene così, va avanti da sola, e sta su perché lo si vuole entrambi…no?

    Basta cazzate tipo “sei la mia vita”..IO sono la MIA vita, “ oh tesoro mio…sognavo di incontrare una persona speciale come te..” eh ok lo sognavi…mo ci siamo incontrati.punto. va bene così.

    “amore mio, sei l’uomo della mia vita…”un paio di palle, mio fratello, mio padre…uomo della mia vita…mica tu!

    Basta frasi fatte da cioccolatini, via libera ad ironia, sarcasmo, allegria…

    Basta con romantiche frasi d’amore che non stanno ne in cielo ne in terra, le storie non sono fatte di poesia, ma di fatti, di persone, al limite di musica, di alcool sicuramente, di havana a fiumi, ma non sono fatte di poesia, ok ,primavera, ok animo romantico, ma il romanticismo preso nel senso moderno della parola, ovvero, piccole attenzioni quotidiane, giochi, scherzi, condivisione, parole, letto, sesso, telefonate, messaggi….aboliamo San Valentino, aboliamo i cioccolatini, aboliamo i mielosi ragazzini che dicono “vivo per te” ma va, ma che?

    Aboliamo tutto il futile che circonda l’amore e prendiamo una storia per quello che è e per quello che ti da, una storia e basta. Se va bene ok, se non va bene pazienza, basta farsi grandi illusioni su come è e/o come sarà o come cambierà la nostra vita in funzione di essa…no basta..ne ho fin sopra i capelli di cazzate, mene, paranoie e false illusioni, viviamo nel 2007, siamo ben piantati con i piedi per terra, ci muoviamo con cautela che dopo i 20 anni non è più rose e fiori la vita, cautela, prudenza, facciamo le cose fatte bene senza follie e o colpi di testa, senza grandi gesti eroici, senza stupide ed inutili gelosie, fidiamoci delle persone che meritano la nostra stima e la nostra fiducia, costruiamo con la testa una storia e non con i sogni, che poi un niente (o uno stronzo) li distrugge…

    Viviamo nel presente e non con la testa nel passato ed i sogni per il futuro

    Il presente è ora, non ieri, non domani, ora, adesso, in questo istante, non perdiamoci tutti i nostri bellissimi  momenti che stiamo vivendo, viviamoli davvero, viviamoli intensamente per poter dire che abbiamo realmente vissuto…per poter ricordare e non perderci nulla…viviamo, vivere al di la dei sogni e non con Robin Williams, al di la dei sogni illusori…al di la di quello che non potrà mai essere, guardiamo oltre a quello che non è stato, vediamo prima quello che realmente c’è.

     

     

     

     

     

     

     

    22 maart

    MY HAPPY ENDING

    LET’S TALK THIS OVER

    IT’S NOT LIKE WE’RE DEAD

    WAS IT SOMETHING I DID?

    WAS IT SOMETHING YOU SAID?

    DON’T LEAVE ME HANGING

    IN A CITY SO DEAD

    HELP UP SO HIGH

    ON SUCH A BRAKABLE THREAD

     

    YOU WERE ALL THE THINGS I THOUGHT I KNEW

    AND I THOUGHT WE COULD BE

     

    YOU WERE EVERYTHING, EVERYTHING THAT I WANTED

    WE WERE MEANT TO BE, SUPPOSED TO BE, BUT WE LOST IT

    ALL OUR MEMORIES SO CLOSE TO ME, JUST FADE AWAY

    ALL THIS TIME YOU WERE PRETENDING

    SO MUCH FOR MY HAPPY ENDING

     

    YOU’VE GOT YOUR DUMB FRIENDS

    I KNOW WHATI THEY SAY

    THEY TELL YOU I’M DIFFICULT

    BUT SO ARE THEY

    BUT THEY DON’T KNOW ME

    DO THEY EVEN KNOW YOU?

    ALL THE THINGS YOU HIDE FROM ME

    ALL THE SHIT THAT YOU DO

     

     

    YOU WERE ALL THE THINGS I THOUGHT I KNEW

    AND I THOUGHT WE COULD BE

     

    YOU WERE EVERYTHING, EVERYTHING THAT I WANTED

    WE WERE MEANT TO BE, SUPPOSED TO BE, BUT WE LOST IT

    ALL OUR MEMORIES SO CLOSE TO ME, JUST FADE AWAY

    ALL THIS TIME YOU WERE PRETENDING

    SO MUCH FOR MY HAPPY ENDING

     

    IT’S NICE TO KNOW THAT YOU WERE THERE

    THANKS FOR ACTING LIKE YOU CARE

    MALKING ME FEEL LIKE I WAS THE ONY ONE

    IT’S NICE TO KNOW WE HAD IT ALL

    THANKS FOR WATCHING AS I FALL

    AND LETTING ME KNOW WE WERE DONE          

     

    YOU WERE EVERYTHING, EVERYTHING THAT I WANTED

    WE WERE MEANT TO BE, SUPPOSED TO BE, BUT WE LOST IT

    ALL OUR MEMORIES SO CLOSE TO ME, JUST FADE AWAY

    ALL THIS TIME YOU WERE PRETENDING

    SO MUCH FOR MY HAPPY ENDING

     

    Un po’ dura, un po’ pretenziosa, un po’ vera, un po’..

    Quante volte ci è capitato di guardare la nostra fine? Quante volte abbiamo finito di vivere? La mia fine…LA MIA FINE… cadere nel baratro della disperazione, vedersi finire, sapere che non ci si alzerà, no, questa volta no, e sapere che non lo hai scelto tu, ti ci hanno buttato nel baratro, e son rimasti li a guardare “thanks for watching as i fall” grazie mille…e quelli che se ne stavano li belli e belli ad assistere alla tua Happy Ending, sono gli stessi che poi ti vengono a dire “ho saputo, mi dispiace” ma ti dispiace de che? Ma vaffanculo che non vedevi l’ora che mi mollasse…

    Parlo delle mie amiche del cuore, le mie preferite, carissime, dolcissime, verissime, simpaticissime, intelligentissime, illustrissime, e ancora carissime amiche…loro, le mie favorite

    Il CLUB DELLE VERGINI

    Altrimenti detto anche

    CONFRATERNITA DEL BACCALA’

    Come non poterle citare in questo blog che sta rendendo famose un sacco di persone…

    Loro, arpie di professione, sciocche illuse di saperla lunga, stupidine ragazzette così giovani per capire dove sta la vera verità….e poi c’è lei

    La migliore in assoluto, lei, la nostra eroina, anzi l’eroina del gruppo, la dolce cara adorabile eroina..

    Lei, che a spada tratta difende i diritti delle sue consorelle vergini, lei, che povera indifesa sparla sparla sparla..che carina, lai LA PALADINA DELLE VERGINI

    Che siccome è stata disgraziatamente mollata dal suo morsetto, allora si è messa in testa di far mollare tutti..giusto..per le ingiustizie sociali….mah…(?????)ma va a pescare va!

    Lei, che dopo che il suo ex non se la fila da un anno ha avuto il coraggio di porre il veto alle sue amiche, anzi, scusate, AMICHE vanno tutte maiuscole loro…”guai a voi se toccate il mio ex”

    Sì, è lecito dirlo, ma magari prima che se lo facessero tutte, le tue amiche comprese…allora cosa fanno le sue AMICHE? Se lo fanno senza dirlo…fosse tutto sto figo poi…

    Bah…lasciamo questi tristi ricordi al passato che il club delle sgualdrine in erba ci ha già stancato..

    Passiamo al  mio argomento preferito…la primavera!

    Che entra gioiosa e libera nei nostri cuori infranti…che tanto abbiamo aspettato (anche se effettivamente ieri c’erano 4 gradi..ma cosa parlo a fare io?)

    La primavera..mi rende felice, anche se sono a casa con l’influenza, sono felice, che cazzo ridete?se non fosse così non avrei sicuramente messo il sottotitolo del blog “quando la felicità è a portata di mano” eh! Ignorantoni! Sono a casa, malata, ma felice…

    Primavera..fiori, profumi ..colori…la felicità è così,

    arriva da un momento all’altro arriva

    come il natale

    quando arriva arriva!

    È anche vero che basta un niente (e per niente s’intende un lurido figlio di puttana, che ti tradisce, ferisce, abbandona e dimentica…ci mancava solo il figlio in grembo e facevo tombola..ce le ho tutte!), basta un niente per cadere nel bartatro..eh già, la felicità è a portata di mano ma non è detto che duri..certo la primavera aiuta..ad essere felici, non come quelle povere arpie, piene di rancore, che passano il sabato piantate davanti al pc, piangendo perché tre mesi fa, il grande amore della loro vita, grandissimo tenerissimo amore, dopo mesi e dico mesi di grande storia romantica, mesi (2) le ha mollate…e a mezzanotte pensano bene di scrivere per semplice ripicca cattiverie, falsità, calunnie nei blog altrui…n’altra che dovrebbe imparare l’arte della pesca…o almeno della canna!

    La primavera aiuta a reagire anche a queste ingiustizie…terribili ingiustizie..poi c’è il sole, si comincia con l’abbronzatura post lampados…che asciuga anche quelle piccole imperfezioni cutanee da adolescenza tardiva.. il sole che ci scalda le ossa…il sole che ci fa le meches gratis..

    Fiori, profumi, colori, sandali (quest’anno rossi)…gonnelline….la ceretta…cojoni..

    I super figoni fisicati in spiaggia..

    Però è così bello in primavera, eh sì divento superficiale…d’altronde il tempo della riflessione è finito col letargo, insomma è d’inverno che si passano interminabili giornate in casa a riflettere su noi stessi…io l’ho fatto, ho riflettuto abbastanza e le mie “seghe mentali da malato di mente” (dovrebbe essere na roba del genere, grazie arianna per avermele fatte notare…visto?parlo di te! Sei famosa ora….contenta? un po’ di gloria anche per te che la primavera ti farà bene vedrai…ah salutami il tuo amicone Zeno…bacioni adorata!)

    Non le ho risolte, non le ho superate, ci convivo e non sono di certo un problema..ci sto bene così

    Sono felice IO

    Sto bene con me stessa, IO

    Oooooooooooooooohhhhhhhhhhhh

    La primavera….

    Quindi apriamo i nostri cuori alla stagione entrante

    Liberiamo la mente dalle restrizioni imposte dall’inverno

    Basta rigidità, piumini…calzettoni di  lana a losanghe o a righe (alcuni inguardabili, a parte i barlington che hanno fatto un pezzo di storia per noi vecchi paninari…sì ero anch’io un paninaro, in miniatura ma lo ero)

    Via tutte le cose pesanti ed ingombranti…

    È primavera

    Si avvicina l’estate

    Wow…

    Amiamoci di più!

    Frutta!

     

     

    17 maart

    ALT ALT ALT

    MA DICO IO... ci siamo forse dimenticati quello che ho scritto?
    no perchè...ho quest'impressione
    se ci si ricordassero le parole già dette, quelle velatamente non dette ma scritte in vari interventi, probabilmente non staremmo qui ancora a parlarne..no?
    eh! probabilmente qualcuno dovrebbe rileggersi un po' di robe riguardanti io e come la penso su determinate ose....probabilmente quel qualcuno non se ne starebbe così, su due piedi, in attesa..eh!
     
    ragazzi è primavera....sole.  profumi, colori....uscire senza calzse, gonnelline....infatti ho la febbre, diavolo cane!
    e mi son pure presa da pandola... perchè mi sono ammalata...ma dai...
    uff..mo mi becco pure la paternale perchè stasera voglio uscire di nuovo. che inferno!
     
    ah vabbè, ma oggi sono felice in ogni caso...non mi faccio rovinare la giornata da chiunque
    quindi non permettetevi di provare ad impezzarmi eh!
     
    eheh
     
    che bello però, sento la primavera..già già già...anche con 38 di febbre sento l'ormone che frivolamente si agita..in cerca di quel qualcosa che in primavera c'è ed è più figo..hihih
    boh
    sto vaneggiando
    scusate
    la febbre...
    ciao
     
     
     
     

    FREGATA DA UNA ROSA

    Ti regalerò una rosa
    Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
    Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
    E una rosa per poterti amare
    Ti regalerò una rosa
    Una rosa bianca come fossi la mia sposa
    Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
    Ogni piccolo dolore

    16 maart

    MA DIO BONINO (COME EMMA)

    Ma allora cosa parlo a fare io?
    ma dio bono...
    oggi mi sento così...così...
    ...andare, partire, tornare....RESTARE!
    uff! la parola d'ordine di oggi è "inferno", quando ti svegli in un limbo confuso e vedi la tua vita come un grosso guaio....
    uff, uff e uff...
    e non sai come risolvere i tuoi problemi, forse perchè non hai ancora ben capito di che tipo di porblemi si tratta..mah! e fai così, combini casini, sproloqui a manetta sulla vita ed il tuo rapporto con gli altri, dici cose, cose a caso, e non ti spieghi...che bella merda....e fai cose, vedi gente, bevi vino...e bella li...e tutto va a rotoli, e la tua vita si sfascia in un momento, in un messaggio, in una parola, in un incomprensione, in un errore....e cadi giu? no, peggio....e fai casini e dici cose...in balia dei tuoi pensieri sconclusionati, in preda a i fumi dell'alcool, laciando che le tue dita scorrano veloci sulla tastiera del telefonino...scrivi cose...poi cerchi di rimediare..non ti riconosci più..è tutto un grande casino..la teoria del kaos...era mica buttata li per niente...la vita è un inferno...che inferno ragazzi!
    MA ALLORA TORNI O NO?
     ma che ne so....perchè dovrei....non lo so...
    ...andare, partire, tornare...
    DECIDERAI IN BASE ALLE TUE PRIORITA'...
     ma di che priorità stiamo parlando? ma de che? ma cosa? ma perchè?
    BEH, SE VUOI, PUOI..
    eh beh..già già già...la fai facile....certo certo certo..
    parole soltanto parole, parole con te....rapporto cerebrale? ma dio bono..non ci capisco un acca, una mazza, una tega, un cazzo!
     
     
     
    STATI D'ANIMO
     
    DAGLI ABISSI DI UNA GRIGIA ESISTENZA
    ALLE STELLE PER UN AMORE NUOVO
    DALL'ANGOSCIA DELLA SOLITUDINE
    ALLA FELICITA' DELLO STARE INSIEME
    DALL'ANSIA DI UNA VITA VUOTA
    ALLA GIOIA DEL CONDIVIDERE
    DAL PANICO DEL NON SAPERSI GESTIRE
    AL RELAX CHE DA L'ALTRO....
     
     
     
    mille momenti diversi, che distinguono e scandiscono il nostro mondo, la nostra vita, i nostri giorni
    mille sentimenti, pensieri, emozioni, paure, stati d'animo che ci portano a cambiare
    a parlare, a confessare, a mettersi a confronto
    a gioire, a piangere
    a morire dentro
    per le verità non dette....
     
     
    e mi sento un po' così, e la situazione non cambia mai, confessare o mantenere segreto quello che penso?
    e soprattutto rendere partecipe qualcun altro di "segretamente complice" dei miei pensieri o tacere e fingere che tutto va bene?
    criptica, enigmatica...io
    dolce, romantica..io
    rissosa, ribelle...io
    chiara, prolissa...io
    un libro aperto...io
    sempre io...
    io...
    ...
     
    eh già...che inferno
    15 maart

    POLVERE DI STELLE

    Siamo così, polvere di stelle, quella magica sostanza che ci permette di volare, di sognare e di capire, capire che la persona che abbiamo accanto è realmente coperta di polvere di stelle ed è quella persona che ci permette di volare, altrimenti da soli non ne saremmo capaci, capire che a volte aprire il proprio cuore non guasta, anche se le conseguenze saranno del tutto inaspettate, anche se saremmo rifiutati, anche se finirà tutto prima del previsto, anche se non sarà l’amore della nostra vita…ANCHE SE…

    Piano, piano, poco per volta ricominciare a volare, ricominciare a vivere… dopo aver sofferto per tanto, troppo tempo, dopo essersi fatti tarpare le ali dalle persone sbagliate, dopo aver giurato a noi stessi che non ci saremmo mai più innamorati, dopo aver visto il nostro cuore finire nella spazzatura (e qualche bastardo infame ha cliccato pure su “svuota cestino”) e aver deciso che basta…mai più...mai più avremmo ancora sofferto per amore, perché l’amore perduto ci fa ancora soffrire e allora basta, mai più donare il proprio cuore ad un'altra persona, (siamo tutti dei disillusi) mai più dire “mi piace “, mai più dire “ ti voglio bene” quello si dice solo agli amici quelli veri, quelli che non ti abbandonano mai…

    Dopo essere passati per l’anticamera dell’inferno, perchè colpevoli di aver conosciuto il paradiso, dopo esserci chiusi in noi stessi per non provare alcun dolore (nessun doloooooooooreeeeeeeeeeeeeee) eccoci di nuovo a volare, anche se non siamo pronti a farlo, ci troviamo in alto, con la voglia di andare sempre più in alto per sentirsi liberi di amare, liberi di sognare, liberi di volare….

    Poi ad un tratto…nel momento migliore, quando la svolta sembra più vicina di quanto si pensi, eccola li, la magica sparizione, chissà perché, chissà che hai detto, chissà che hai fatto, chissà che hai scritto di sbagliato…

    E cadi giù...altro che volare, non voli una mazza, cadi giù, e più in alto eri  più male ti fai e la tua caduta è silenziosa ma micidiale e solo l’altra persona può tirarti su perché la polvere di stelle non ce l’hai tu, non ce l’hai mai avuta, e cadi giù….

    Eppure lo avevi promesso.. “NON CADO PIU” stavolta no, ci vado piano, non mi fido, non voglio, ho paura, no, stavolta no…

    E CADI GIU’……..

     

    E ALLORA CHE PARLO A FARE IO??????????????

    Le persone arrivano belle e belle con i loro paroloni e i bei discorsi prolissi, ed i loro pensieri che traducono in belle parole e le loro emozioni che trasformano in momenti magici (istantanee di momenti da ricordare)..e ti parlano di alchimia, sintonia, feeling e ti dicono tante belle cose che ti confondono e ti dicono che tu non ti esponi, che sei un enigma, che non dici quello che pensi, e allora prendi il coraggio a due mani, apri il tuo cuore e dici quello che li per li senti e ti va di dire e far capire, che sì, cavolo ti piglia, ti piace, vorresti tante cose…

     

    Ed eccola lì, la magica sparizione..eh ma allora se quello che diciamo fa scappare le persone, se quello che proviamo non lo vogliono sentire…allora non chiedetelo.cazzarola!

    E' UNA QUESTIONE DI CROMOSOMI

    il buon vecchio Cesare (Cremonini) ci diceva:
    "sono uguali, gli uomini e le donne sono uguali"
    Bella li
     
    e invece no, è tutta una questione di cromosomi, xx, xy...se ci hanno fatti diversi quella volta ci sarà un motivo no?
    se una donna dice " mah non lo so" un uomo capisce "lo so bene invece, solo che non te lo voglio dire"
    qundo un uomo dice, "vieni che ti abbraccio" una donna capisce "vieni che ti voglio trombare".. è inutile siamo diversi e pensiamo cose diverse.
    inutile tentare di capirci, veniamo da due pianeti ben distinti, ci incontriamo per caso, e l'unico  modo per andare d'accordo è trovare un compromesso. o trovare l'uomo totalmente inebetito dall'enormità delle boccie che sapientemente tiriamo fuori al momento giusto e quindi riusciamo ad averle tutte vinte (non è il mio caso perchè sono una tavola da stiro e ammiro) oppure lasciamo che sia l'uomo a condurre il gioco e ci ritroviamo completamente nelle sue mani, che abilmente tira i fili della nostra storia facendoci sognare momenti indimenticabili... e ritrovarsi dopo mesi a non avere la capacità di decidere...mmm no bene..
    l'unica maniera per portare avanti una storia è la sincerità (Vero Zeno?) la complicità e il decidere le cose assieme, in ogni caso, per qualsiasi cazzata...tutto
     
    vabbè ora parliamo del mio argomento preferito, ovvero IO!
    eccomi sempre io, io io...son qui dalla mia amica ilaria, a milano, a rompere il cazzo in ufficio da lei, che già non mi sopporta più..questa povera crista s'è beccata una pezza colossale ieri sera riguardante me, il mio pozzo, il ragazzo con cui esco e tutte le mie mene..bella li ila che te la sei cercata! allora, quali sono le mie mene...mah..dettagli...alla fine devo dire che sono felice, sapete, sono uscita dal mio pozzo ed ho capito che è inutile fasciarsi la testa prima di rompersela e quindi viviamocela un po' così...che così mi piace, avevo bisogno di capire, ma alla fine non ho risolto nulla, me ne sono bella  e bella andata lontano con la voglia di scappare via da tutti e da tutto quello che mi faceva pensare....
    e cos'ho pensato? perchè buttarmi in qualcosa di ignoto? però dall'altra parte perchè rinunciare a qualcosa che mi piace?..eheh..bella mena così, ho deciso che vabbè, così è e così resta, quando sarà, sarà...se sarà...beh insomma, vabbè, viviamocela meglio che possiamo finchè dura che ne vale la pena...eh già...sono innamorata? non lo so , non ne ho idea, ma sto bene così senza bisogno di saperlo...eheh..eh vabbè!
     
    angolino dellle dediche:
     
    alan: piantala di essere paranoico, svegliarsi la mattina..tutturuturututtu!
     
    ilaria: sei bellissima, alla faccia di quei coglioni che stanno sempre li pronti a criticare..che si facciano un trenino di cazzi loro...
     
    zeno: sei simpatico, ma mi dovevi difendere sai...
     
    paolo: bella li...sono tuo padre.cccccssssshhhhhhhhh
     
    "...e anche se non voglio torno già a volare..."
     
    è così. è primavera, svegliatevi sbarbine...
    baci a tutti
     
    p.s.: franco i commenti una volta sola per favore!
    un saluto grande alla famiglia pizza che mi ha accolto sempre a braccia aperte, grazie, è significato molto per me...
    14 maart

    UN INCONTRO UN PO' COSì

     ieri ho incontrato una persona, per caso, mi ha aperto gli occhi sulla vita e su di me...
    è una donna, più grande di me, è bionda (io non parlo con le bionde) ed è adorabile, abbiamo parlato di argomenti che di solito tengo per me, aabiamo discusso di anima, di negatività e dfi energie, lei viaggia molto, e spesso i suoi viaggi la ortano in india, dove vuole portare anche me per purificare la mia anima...esoterismo, occulto, stregonerie....mille cose interessanti, che vanno oltre la visione razionale e scentifica della vita, vanno al di la dell'immaginazione,  l'india, questo luogo così sacro..e così new age, l'india, malata e retrograda eppure così maledettamente sacra....pieni di fanatici e santoni, sporca e fuori dal mondo m parte di esso, così infeicemente razzista ma dove le anime sono tutte uguali..l'india...eppure, chi ci va ritrova se stesso...perchè? perchè il clima mistico che ti circonda quando arrivi è una cosa che percepisci anche se sei uno scienziato, non sto parlado di folklore, ma di spiritualità, che sia chiaro....
    ritrovare se stessi, noi uomini e donne che ci siamo perduti, abbiamo perso i nostri obiettivi e la ostra onsapevolezza, abiamo perduto i nostri sogni abbracciando il cinismo..che bravi... tutti noi dovremo fare un viaggio spiritualeper ritrovare il senso della nostra vita, per non restarcene senza parole, per capire il significato recondito delle persone...e non essera più "bella senz'anima" aprire il nostro cuore alla vita e lasciarla entrare in noi e viverla come va vissuta, con testa, anima e cuore...non con soldi,lavoro e vestiti..eh!
    coooooooomuuuuuuuuuuunqueeeeeeeeeeeee
    bella li, fine del viaggio mistico nei meandri della mia mente...lo so che pejsate che mi sia fatta di acido..ma non è così...
    lasciatemi salutare la persona che ho incontrato ieri, è una grande, davvero, da conoscere, vi parlerò spesso di lei e dei suoi viaggi....
    ciao Cam!
     
    l'angolo dei pensieri profondi dedicati a qualcuno, senza nomi ne riferimenti..altrimenti sarete gelosi l'un l'altro...
     
    " hai una donna che se non ci sei....come fa  a restare senza te?"
     
    "penso che è stupendo rimanere albuio abbracciati e nudi, come pugili dopo un incontro, come gli ultimi sopravissuti...forse un giorno scopriremo, che non ci siamo mai perduti,e  che tutta questa tristezza in realtà non è mai esistita..."
     
    "..................." (questo è dedicato alle persone che mi lasciano un po' così, senza parole)
     

    GLI UOMINI VENGONO DA MARTE E LE DONNE DA VENERE

    OGGI SONO NEL POZZO
     eh già omo e donna arrivnao da due diversi pianeti, e non sono uguali.mai
    quindi sono in unmomento di stand by della mia vita
    voglio riflettere su me stessa e su quello che voglio, panico...
    12 maart

    NON MI ESPRIMO

    HO RICEVUTO QUESTA MAIL OGGI DA UNA PERSONA CHE PREFERISCE RESTARE ANONIMA

     

     

    Lettera aperta ai lettori del blog di Marianna da una persona direttamente chiamata in causa

    Sesso: M

    Età: vicina alla croce

     

    Cara Arianna sei in errore.

    Premetto che non intervengo in difesa di Marianna che è più che capace di difendersi autonomamente da attacchi molto più pericolosi e devastanti di quelli che tu sarai mai in grado di fare, ma lo faccio per te.

    Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza: la frase che tu hai citato “se quella puttana si azzarda ancora a toccare qualcosa di mio…” (qualcosa del genere) come hai ben capito, si riferisce proprio a te, ma sbagli totalmente collocazione. Vediamo se capisci. È capitato un episodio, una sera al totem, di cui tu probabilmente non hai ricordi. Un amico in comune ci ha presentato, casualmente, e tu hai trascorso il resto della serata piantandoci una pezza colossale su come la tua vita fosse triste e inutile, su come il tuo cuore fosse infranto, su quali sacrifici eri pronta a compiere per l’uomo che amavi e che aveva osato mollarti dopo ben 2 mesi che stavate insieme (però, che pazienza il ragazzo), su come tu fossi disposta a trasferirti a casa dei suoi per vivere con lui (!!) su come avresti mollato la scuola per lavorare e mantenere entrambi (scusa ma tu che cazzo sai fare?) e svariati altri sproloqui su genitori che non capiscono quando glie ne parli (santi subito!!) e via dicendo. Tutto questo mentre distribuivi allegramente bicchieri di havana cola (lanciandoli addosso a persone che non c’entravano niente) e ginocchiate nei coglioni a noi per il semplice fatto di essere maschi.

    Ed è proprio qui che cadi in errore… malauguratamente sei andata a urtare qualcosa a cui lei tiene ma che evidentemente, in questo caso, non è il vostro ex ragazzo.

    Tra l’altro, ma è solo un’opinione personale, credo che ci sia una grande somiglianza fisionomica tra lui e la parte di me che tu hai colpito…

     

    In merito a questo vorrei calarmi anche nei panni del fortunato uomo in questione che sa come far innamorare le donne… Sono certo che non c’entrino vanità ed ego smisurati in questa morìa sentimentale, ma si tratti più di una visione inguaribilmente romantica dell’universo femminile. Soprattutto quella parte di universo compresa tra gli addominali e gli adduttori.

    Ebbene se fossi in lui sarei quantomeno commosso nel leggere “casualmente” una tanto accorata difesa dei miei diritti di latin lover e, quasi sicuramente, tornerei da te per chiedere umilmente perdono di tutti i miei errori e ricevere quella tanto agoniata e inaspettata seconda chance per gioire del tuo incondizionato e maturo amore di donna pronta a tutto.

    Le tue parole fanno veramente capire quanto avanti ci si può spingere per proteggere la persona che si ama, senza minimamente preoccuparsi delle conseguenze per se stessi e per gli altri! Con che coraggio presti il fianco alle velenosissime critiche di tutto quelli che ti conoscono, con quanta abnegazione sei disposta a sacrificare quell’immagine di te che hai tanto faticato a costruire.

     

    Ma chi te lo fa fare? Sai che non sei veramente tu? Cioè è solo un periodo, quella stesa tempesta di ormoni che ti provoca i famosi e lievi problemi epidermici giovanili manda in conflitto i tuoi neuroni con i risultati che tutti possiamo vedere. Ma un giorno tutto questo passerà e tu tornerai ad avere delle funzioni cerebrali percepibili. (tornerai?)

     

    Senti, Arianna, le nostre vite si sono incrociate casualmente in un episodio singolo, non è stato niente che meritasse più di un accenno ironico ai fatti di quella sera, e l’opinione che ho di te non varrebbe neanche il tempo perso a rispondere al tuo commento, ma oggi mi sento generoso e saggio e voglio svelarti un segreto per vivere meglio… oddio, cioè… vorrei, ma non saprei da dove cominciare! Insomma sii felice, non arrabbiarti, vivi la tua vita, esci, vedi gente, continua a fare le cose che hai sempre fatto… ma se la gente poi ti prende per il culo… beh un po’ te la sei cercata!

     

    Grazie per i momenti di euforia che ci sai regalare!!

     

    Con grande rispetto

    Un bacio e un abbraccio forte

     HO RICEVUTO QUESTA MAIL OGGI DA UNA PERSONA CHE PREFERISCE RESTARE ANONIMA

     
     
    10 maart

    UN GIORNO TUTTO DA RIFARE

    BELLA LI!
    perchè oggi è un giorno tutto da rifare?
    perchè spesso sento che la mia vita sia tutta da rifare, gli incontri, le amicizie, gli amori, tutti gli avvenimenti del passato, i fatti, le stronzate,le bugie, i tradimenti e le scelte..tutto, a volte mi sveglio così, in preda ad una profonda nostalgia del tempo passato, quando, da più giovane ero libera, avevo il mondo tra le  mie mani, sentivo che tutto era possibile..l'ottimismo...ora mi sveglio e sento che non va bene nulla, sento che l'ottimismo se ne è andato dall amia vita a gambe levate, sento più una sorta di rassegnazione nei confronti del futuro, sarà sempre così, incontrerò uomini sbagliati che porteranno distruzione nel mio io interiore, farò scelte che mi faranno perdere oscenza di me, agirò nel modo peggiore rinunciando al benessere, mai un amore vero, mai una situazione stabile, mai qualcosa di positivo, costruirò sempre qualcosa per niente e sarò li, in balia di me stessa a guardare la  mia vita andare a rotoli
    giornata internazionale del pessimismo cosmico
    perchè tutto questo?
    dio mio, sta prendendo una gran brutta piega il  mio post...
    vabbè va, via, pensiamo positivo, pensiamo al fatto che stasera si va al totem, em i divertirò a buso, pensiamo al fatto che anche stasera vedrò gente che non voglio vedere, ma la mia vita non può essere in funzione degli altri, se non li volgio vedere pazienza, vorrà dire che eviterò di parlare con gente inutile....giusto?
    ovvio...certo che al totem co sarà l'ennesima serata devastante per il mio fisico...ahahahah speriamo almeno di non cadere!
    spesso arriva la sera e mi seno sola, anche se so di non esserlo, perchè so che ci sono persone che mi vogliono bene, quelle che scrivono i commenti sul blog, quelle che lo leggono, quelle che non sanno che c'è, in un modo o  nell'altro mi dimostrano affetto..però, anche se ci sono, spesso mi sento così, un po' fuori dal gruppo, forse perchè in questo periodo di grandi cambiamenti mi ritrovo a non aver ancora capito chi sono e come voglio essere, evoluzione interiore, interpretazione di una me sconosciuta..due mesi fa ero convinta di aver capito tutto, di aver fato la scelta giuusta scegliendo di essere diversa...di fregarmene.."ila, basta, io mi son stancata di dovermi tirare ecc, basta tacchi, basta gonna, basta tutto, uff, è un inferno essere donna, io mi vesto sciolta e se non vado bene a qualcuno sarà un problema suo, mic amio, che iosto bene così!" brava, così imponevo il mio essere a chiunque senza preoccuparmi se delle volte ero inadeguata....ed un po' alla volta mi ritrovo a vestire diversamente (a parte stasera che al totem non cis i può mettere ne tacco ne gonna), ad indossare las carpa giusta, a cambiare atteggiamento con le persone, a portare più pazienza....rinunciare all'atteggiamento di ribelle rissosa a tutti icosti, mai più voler fare a botte (anch se quella troia la ammazzo...puttana! tocca un altra volta qualcosa di mio e sei morta...), e misento più dolce, più fragile, più debole, più...tutto quello che sapevo di essere  ma che non avevo mai dimostrato agli altri...eh già, certe persone ti cambiano sul serio, scoprire di avere qualcosa in comune (e non solo le scarpe) con gente che non pensavi nemmeno ti piacesse...è così strna la vita dele volte...analisi introspettiva ogni singolo giorno per capire chi sono....stasera torna la pantera, domani l'agnellino, ma allora chi sono io? la grandissima Giulia (Ju) ha detto di non preoccuparmi di quello che sono, forte o debole, decisa o insicura, incazzata o tremendamente romantica..perchè io sono tutto questo e molto di più, grazie Giu, mi fai sempre capire che c'è sempre qualcosa in più nelle persone...
    eh già...già già già...lepersone spesso ci mostrano cose dentro di noi e doti che non sapevamo di possedere... diciamo che anche il blog mi ha aiutato a crescere interiormente, era così tanto tempo che non scrivevo, io,da buona grafomane avevo smesso di scrivere, la cosa che più mi piace fare, avevo smesso di farla, perchè? perchè tenere un diario a penna mi faceva sentire così maledettamente infantile, e io, da brava donna forte, non potevo esserlo. nel post di due giorni fa, "Castelli di Rabbia" ho scritto per la prima volta dopo due anni qualcosa di profondo, di vero, di personale ed eesltremamente intimo, perchè proprio ora? perchè questa settimana ho ricominciato a parlare con persone alle quali non parlavo? perchè ora? non ci sono stati tantissimi cambiamenti nella mia vita da poter dire ok sono diversa, almeno non recentoi, forse perchè ora, dopo due anni vissuti male (uno grazie a zeno, p.s.: lascia un commento!!!!) mi sento un po' serena, ma m i fa strano pensarlo perchè non c'è anocra stabilità nella mia vita, non ci sono certezze, a parte gli amici, quelli non mancano mai, sempre presenti, non ho altro...un lavoro che non so come fare, soldi...mai visti, uomini...beh...vabbè lasciamo perdere che è un tasto dolente..anche se...qualcosa di nuovo c'è... e mi ritrovo qui a pensare che ne sarà di me!
    che ne sarà di noi, di quel che ieri eri tu..dice il grigna..eh beh, come la sanno lunga i cantanti...
    pieni di bei discorsi e di belle parole...i punti fermi delle nostre vite...i cantanti...mah...coem ci fannos ognare e ridere e pensare..ed innamorare spesso, e ci guariscono il cuore...cosa strana la musica
    cmq, bella li che è ora di cambiarsi e partire...verso l'infinito ed oltre..
    posticipo le mie paranoie a lunedì..domani è domenica, la writer è in ferie, e quindi ciapa li
    buona serata a tutti
    innamoratevi più spesso che fa bene
    p.s.: l'incantesimo della donna funziona a qualnto pare...(chi ha orecchie per intendere intenda...)
    baci
    08 maart

    CASTELLI DI RABBIA

    Costruire qualcosa di grande e vederlo crollare…

    Ho passato gli ultimi sei mesi a migliorare me stessa, a mettere un po’ d’ordine nella mia vita e nella mia testa, a cambiare strada, a cercare di diventare una persona migliore, sono diventata grande più matura, tenendo lontane le persone, soffrendo e entrando in crisi ogni volta che pensavo a quel nome, tutto per smettere di sbagliare, tutto per smetter e di soffrire, per cambiare la mia vita e farla diventare qualcosa di grande, mesi rinchiusa in me stessa come un riccio che si raggomitola e alza gli aculei per difendersi dal resto del mondo che è così spaventoso e delirante, ora sono pronta ad aprirmi al mondo, ho svuotato il mio cuore e posso far entrare il mondo in me, con i suoi colori, i suoi profumi, l’allegria e la gioia di nuove amicizie e di nuovi incontri, ora sono pronta, davvero, sento che è un buon momento…lo è?  Ora sono pronta, ma ho paura, paura di soffrire, di aver fatto tutto per niente, paura che arrivi qualcuno e riesca a farmi crollare addosso il mio mondo, qualcuno che con l’impeto di uno tsunami cancelli il mio castello di sabbia, costruito con tanta fatica, con l’analisi interiore, prendendo coscienza di me e dei miei difetti, qualcuno che con un semplice illusione riesca a farmi morire dentro, di nuovo, un'altra volta,  ancora, ancora e ancora, e se questa distruzione non venisse da una persona ma da una serie di fatti? Esempio tornare ad ammalarmi, tornare in ospedale, cadere nella mia ridicola depressione che mi costringe a far vedere a tutti che va tutto bene, che non l’ho presa male, che fa nulla dai, sono fiduciosa, e resto li come una pirla a non parlarne con nessuno,ad evitare un determinato numero di persone che anche se preoccupate per me, io preferisco non far entrare nella mia vita, le persone che non voglio coinvolgere…

    E restare li e non piangere e mostrare a tutti che non sono debole perché ce l’ho sempre fatta da sola e anche stavolta da sola ce la farò, da sola, con le mie sole forze, e anche quando mi verrà d piangere io sarò forte e nessuno saprà che dentro di  me c’è solo un cucciolo spaventato a morte dalla prospettiva di un nuova ricaduta, un cucciolo che ha paura, io, quella forte, io ho paura, davvero e non poca, ho paura che tutto finisca, ho paura che le persone mi abbandonino, ho paura che la gente mi eviti, perché al gente è un animale stupido che non può ragionare ma segue la massa, ho paura di allontanare per l’ennesima volta le persone che mi vogliono bene e vogliono starmi vicino, come ho già fatto in passato, nessuno mi può accompagnare in ospedale, nessuno tranne mia madre, nessuno può venirmi a trovare perché non voglio che la gente mi veda debole perché ho paura di far pena, poverina, è ammalata, non è giusto…non voglio che mi vengano a trovare solo per volontariato, io mi faccio sempre vedere forte, sono poche le persone che rihanno visto soffrire, molto poche ed è successo quasi per caso, sotto morfina un giorno ho telefonato al mondo intero…una sola persona mi ha sentito urlare di dolore, ed era spaventata quanto me, ma io non mi rendevo conto di quello che accadeva, poi via fuori, passa tutto e allora si esce e via vita normale..normale? davvero normale?

    Uscire a far festa anche contro il parere dei medici, fare tardi, ballare, essere intrattabili e diventare insopportabili alla gente, diventare quel genere di persona che non voglio essere, tornare ad essere irruenta e menefreghista, perché di vita ce n’è una sola e non bisogna sprecarla, allora via libera ai divertimenti, all’alcool, alle canne, e fingere di non soffrire, fingere e mentire sulla mia condizione fisica, mentire per paura di essere ancora più fragile e vulnerabile, e scoprire che la persona che volevi vedere non c’è, e starci male, malissimo e in ospedale il tempo non passa mai, sapere che la persona che amavo preferiva andare giocare a calcetto al posto di venire a trovare me, me..io che gli ho dedicato una vita,io abbandonata alla mia solitudine profonda, a volte mi sentivo così sola, a volte mi sentivo così debole, a volte avrei voluto non sopravvivere e dimenticare tutto e non dover sopportare l’umiliazione di essere sola, di essere debole, di veder che la gente mi guardava con compassione..”poverina così giovane..” e costruire mille castelli in aria sul futuro, sul avere una vita normale, una vita che invidiavo a tutti, la libertà di essere normale, standard, nella norma, mediocre, non avere nessuna preoccupazione, vedevo i  miei amici preoccuparsi di dove prendere l’aperitivo..ma diavolo..sarà  mica un problema quello no? Vedevo la gente andare in tilt per frivole preoccupazioni casereccie, non trovavo nessuno in grado di capire cosa stavo passando, un po’ per colpa mia, perché non ho mai parlato apertamente con nessuno delle mie paure, della mia sofferenza, della gravità della malattia che mi aveva colpito due anni fa, non riuscivo a comunicare quello che era il mio vero io, la vera Marianna, quella che ha bisogno delle persone..mi mostravo sempre forte, e pronta a tutto, la malattia non era un handicap per me, era un incentivo a comportarmi peggio, dicevo solo una marea di stronzate, mi lasciavo coinvolgere in feste, bevute, uscite, riposare mai, lavorare sempre…avere una vita sfasata e sconclusionata, ed essere convinta di fare la cosa giusta, vivere intensamente pensavo, ma non era così, era deleterio per il mio fisico, e devastante per il mio stato d’animo, mi sentivo così insicura e terribilmente infelice, avevo trovato una persona che amavo, immensamente, intensamente, ed ero felice della cosa, ma la stessa persona che mi ha fatto conoscere il paradiso mi rendeva infelice per la sua stupida immaturità.. per la sua debolezza e la sua paura..dico io..di cosa mai si può avere paura?

    Avere al mio fianco una persona da difendere al posto di un uomo che mi proteggesse non è stata sicuramente la mossa migliore, specialmente perché grazie a quella persona son caduta nel baratro della depressione, in un esaurimento che mi ha portato ad una ricaduta con aggravamento della malattia, un rapporto deleterio..un rapporto che mi ha portato solo guai e distruzione della mia serenità interiore, e allora basta, mai più amare una persona, mai più aprire il mio cuore a qualcuno, mai più affidare la mia stabilità ad una persona che   poi di sicuro mi deluderà, mai più, e vivere, sopravvivere con la desolazione nel cuore, la solitudine, tha waste land, il nulla eterno…sentirsi così, un po’ al di sopra degli altri per aver capito il significato della vita, ma essere nettamente inferiore per aver perso le occasioni di dirlo agli altri, di confidare il mi ostato d’animo, di vivere una vita vera, dando la possibilità alle persone di aiutarmi, no, da sola, sempre da sola

    E i giorni in ospedale non passavano mai, ed i farmaci erano troppo forti, ed io ero tropo debole, ma mai rassegnarsi, mai, via, pensare, reagire, muoversi, ed il mio stupido temperamento che mi portava a costruire castelli in aria, sul mio possibile ed improbabile futuro, ma non erano castelli fatti di sogni, non erano castelli di sabbia, erano CASTELLI DI RABBIA, rabbia repressa che non riuscivo a sfogare, riuscivo solo a comunicare il mio stato d’animo di persona terribilmente delusa da Dio e dalla vita ed arrabbiata con essa per averla tradita così….per averla fatta soffrire ancora e ancora, per averla punita nuovamente, perché il passato non era stato abbastanza ingiusto e crudele. Rabbia, rabbia, tanta rabbia, tanto dolore per nulla, tanti rimpianti, tanti ripensamenti, mille bugie per mascherare il fatto che forse in realtà ce l’avevo con me stessa per essermi fatta fregare così…dalla vita, da Dio, da me…

    Ad un certo punto era tutto svanito…non mi importava nulla di niente e di nessuno, volevo solo guarire, dei giorni pensavo di essere ammalata da tutta la vita, da sempre, di non essere mai stata bene, ed allora, basta, non era importante veder gente, era importante guarire, dimostrare al mondo che ancora una volta ce l’avrei fatta, da sola, che nessuno mia avrebbe piegato…guarire, guarire, guarire…ma ci voleva così tanto tempo che spesso la determinazione non bastava per stare in piedi, non serviva per farmi reagire, non era quello che mi faceva alzare quando cadevo giù..la determinazione di voler guarire non era sufficiente, mancava il sostegno degli altri..gli altri, gli stessi che ho allontanato, gli stessi che non volevo  mi aiutassero, avevo bisogno di loro, serviva la loro presenza, il loro sostegno morale, le chiacchere e le risate per sdrammatizzare la mia condizione, e mi dispiaceva tanto che quando  mi venivano a trovare io prendevo sonno…mi spiaceva vedere che c’erano persone che facevano i km per me e io non riuscivo a badargli, non riuscivo a farli ridere, non ero la simpatica pagliaccia come una volta, stavo male e si vedeva lontano un  miglio che stavo male ma cercavo sempre di esser un po’ presentabile, di essere presente, lucida, anche se a volte era davvero difficile, era difficile distinguere le persone, era difficile seguire gli argomenti, e dei giorni ero così debole da non riuscire nemmeno a mandare un messaggio per dire sono ancora viva, e ho fatto preoccupare le persone, e poi piano, un po’ per volta iniziavo a stare meglio, non bene, solo meglio…

    Sono passati poco più di due mesi da quando sono uscita dall’ospedale, sto bene, credo, non ho ancora la certezza di essere guarita del tutto, ma sto meglio, esco, giro, lavoro, faccio cose, vedo gente, mi diverto, ho capito che gli amici sono importanti, lo ammetto cono un po’ commossa mentre scrivo perché i brutti momenti passati mi hanno fatto soffrire parecchio, mi hanno cambiata, mi hanno segnata, mi hanno fatto capire quali sono le cose importanti della vita…

    E mi dispiace così tanto per come mi sono comportata, mi dispiace che il mio comportamento abbia ferito delle persone, mi dispiace aver dato false speranze solo per sentirmi più sicura, mi dispiace aver sbagliato, tradito, ferito…

    Ma ora è tutto finito, arriva la primavera, anche dentro di me, ed è tutto nuovo, inizia una nuova stagione, e risento di dovere ringraziare tutte le persone che mi sono state vicino, Ilaria, sempre in pole position, Lorenzo che mi veniva a trovare perennemente in ritardo sull’orario di visite, Paolo e Andrea che mi hanno conosciuta nel momento peggiore, e negli ultimi sei mesi hanno visto mille Marianna diverse, mia cugina Alice, i ragazzi del Totem che mi sono venuti a trovare, Lidia, Frank con  consorte, Croce, poi Laura e Giulia (semplicemente Giulie) che mi hanno ascoltato su msn, e tutti gli altri che hanno provato a starmi vicino ma io gliel’ho impedito, Hutch per i dvd, Jimmy…mah, perché è suo amico, Zeno…per essermi venuto a trovare per poi sparire..grazie, se non fossi sparito anche in quel momento, probabilmente ora non avrei ancora capito che razza d persona sei, grazie per essere sparito, così forse un giorno riuscirò a liberarmi di te.

    Franco, lui sa il perché, spero che un giorno tu possa perdonarmi. Loreta, mi ha tenuto in vita durante l’esaurimento e non ha mai smesso di farlo e di ascoltarmi.

    Ilaria, di nuovo, perché le voglio bene ed è come me, così donna eppure così fragile…

    Grazie a tutti…

     

    07 maart

    QUELL'ESSERE MERAVOGLIOSO CHE A' LA DONNA

    DONNA, DONNA, DONNA
     spesso ci si sente incomprese, indecise, insicure, così fragili e un po' sfigate...ma la donna è quella meravigliosa creatura che sa come prenderti lasciandoti credere di averla presa tu, è quell'animale un po' cacciatore ed un po preda che sa scapapre al momento giusto e quando meno te lo aspetti sa farsi catturare con un po' di capricci solo ep rfarsi coccolare..solo per il gusto della caccia, per farsipiù interessante, la donna è quell'involucro di emozioni che si fa conoscere piano piano, che si spoglia lentamente di tutte le sue maschere fino ad arrivare al centro del suo io, alla sua essenza, alla sua fragilità, alle sue emozioni così sincere e contradditorie da sembrare un po' buffa...
    così timida, imbarazzata nei complimenti ed insicura delle sue doti fisiche da suscitare tenerezza....la donna, coccolona e romantica per natura, che si atteggia da donna vissuta, ma in realtà così bisognosa di tutte le attenzioni di un uomo, lo stesso uomo che la fa sentira forte e sicura, lo stesso che le da la certezza di essere donna a tutti gli effetti, donna che anche nella totale consapevolezza di se è così vulnerabile...un piccolo fiore nel deserto, una cicatrice sul cuore, un microcosmo di pregi e difetti, di difficoltà, sentimenti e dolore, con un bagaglia di emozioni che si trascina dietro pesantemente lungo il percorso della vita, carica di gioia, felicità, determinazione, ma impèaurita dal fato che quel bagaglio diverà sempre più pesante..la donna, quel pianeta attorno al quale gravitano mille pensieri, mille ansie, mille paure, la donna qualla galassia di piccole stelle che in una vita non si riesce a visitarle tutte,  non la si conosce mai fino in fondo, e più si arriva vicino al suo centro, al suo sole, si scoprono mille altri piccoli pianeti da scoprire, da visitare, da amare, e lei, li con tutti isuoi teneri difetti presa nei suoi momenti di imbarazzo, impegnata nella sua dura arrampicata sugli specchi per non ammettere le sue debolezze ed i suoi stati d'animo...
    donna che mente per vergogna, donna che non sa spiegare l'evolversi delle sue emozioni, donna intrigante, magnetica e sicura
    donna tenera, dolce ed innamorata....quanti lati ha una donna? che cosa nasconde dentro di se? quali sono i suoi segreti, quali i suoi pensieri reconditi, com'è realmente? essere donna, sentirsi donna...incontrare una persona che ti fa sentire donna....meravigliosa consapevolezza dis e stesse, dolce tortura nell'insicurezza, strabiliante fenomeno della vita...io, donna...oggi mi sono sentita una donna..tutta presa nei miei romantici pensieri d'amore..io donna...
     
     
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